Nasce in Cefla la BU Lighting

È nata Cefla Lighting la quinta Business Unit del Gruppo, naturale evoluzione di C-LED.

Cefla consolida la sua presenza nel mondo lighting e nei settori della connettività wireless, portando con sé il know-how maturato in questi anni nel settore dell’illuminazione hi-tech.
Come per le altre BU di Cefla, la mission del Lighting è creare valore per i clienti, grazie a prodotti «LED-powered» e servizi innovativi che sfruttano «unique smart technologies».

La Business Unit Lighting opera in sinergia con i business storici di Cefla, sfruttando la tecnologia LED nella progettazione per i settori dell’illuminazione pubblica, del visual merchandising, dell’interior design, del lighting indoor e delle serre. Sono già numerose le collaborazioni nei progetti di Cefla Engineering e nelle soluzioni di Retail Design di Cefla Shopfitting.

La forza del fare insieme” è il filo rosso che guida Cefla Lighting nel percorso di sinergia con i partner e clienti e nello sviluppo di tecnologie innovative come quelle dedicate al Growing, in collaborazione con Centri di ricerca italiani ed internazionali.
Il rafforzamento passa anche dalla recente acquisizione della maggioranza di Lucifero’s, azienda bolognese specializzata nello sviluppo di soluzioni di illuminazione custom, soprattutto in ambito contract e retail design, che collaborerà con le BU di Cefla integrando le proprie competenze.

Gli ambiti di presidio di Cefla Lighting sono relativi alla produzione di moduli LED, personalizzando dimensione e ottica, temperatura di colore e resa cromatica e spaziano dal mercato in forte crescita dell’orticoltura (coltivazione in serra e indoor), al retail (prodotti freschi, prodotti refrigerati), al contract, dal medicale, in cui la strumentazione altamente tecnologica esige un elevato livello qualitativo, all’outdoor e industriale.

Il nuovo Auditorium Cefla

In occasione dell’85°anniversario dalla sua fondazione nel 2017, Cefla ha inaugurato il nuovo Auditorium situato a Imola, all’ingresso della sede di via Bicocca.

Quattrocentocinquanta posti a sedere, nove postazioni con microfono e monitor sul palco relatori, cinque schermi di proiezione con relativi videoterminali, due sale per la traduzione simultanea e una sala regia. Sono questi i numeri dell’Auditorium, integrato all’interno di un edificio aziendale già esistente, sviluppato su due livelli in una logica di risparmio di occupazione del suolo. Al piano terreno, è stata raddoppiata l’area spogliatoi e creata una sala ricreativa a disposizione dei dipendenti; al piano superiore la sala Auditorium si sviluppa attorno ad un ampio foyer con un angolo bar.

Per ospitare diversi eventi in contemporanea, grazie ad un sistema di pareti mobili, l’Auditorium può essere diviso in tre sale indipendenti, una da 370 e due da 40 posti. La fonoassorbenza delle pareti e dei controsoffitti a garanzia del comfort acustico, la realizzazione dell’impiantistica secondo criteri di building automation e la presenza di schermi touchwall ad alto impatto comunicativo rendono l’Auditorium estremamente versatile. È inoltre possibile organizzare videoconferenze con interlocutori da remoto, streaming in diretta e registrare gli interventi.

L’opera architettonica è stata ​progettata dallo ​Studio Associato di Ingegneria Edile TB di Imola, in collaborazione con Cefla Engineering per la parte di impiantistica e con Zenith Contract per la realizzazione degli arredi interni.

Guarda il video delle fasi costruttive.

Workshop sulla Digital Transformation

CEFLA DIGITAL TRANSFORMATION

Dobbiamo prepararci alla velocità con cui il mondo sta evolvendo, in particolare riguardo all’utilizzo delle nuove tecnologie, ma è solo cambiando mentalità che si possono sfruttare le tecnologie al massimo delle loro potenzialità.
Proprio per rafforzare la nostra preparazione abbiamo organizzato 10 Workshop sulla Digital Transformation che spaziano dai Big Data, all’IOT (Internet of things), dalla Realtà Aumentata ai Robotic process, dall’Additive Manufacturing al Digital Marketing.

Il 18 luglio, al #DigitalWorkshop01 Luciano Attolico, CEO e Lean Master di Lenovys, società di consulenza specializzata nel Lean Thinking, ci ha introdotto al tema delle sfide e opportunità che offre la trasformazione digitale. La frase del futurologo Alvin Toffler “Too much change in too short time” sintetizza la sfida che dobbiamo affrontare oggi: gestire una quantità di informazioni digitali che cresce sempre più esponenzialmente. Tutte le persone e quindi anche le aziende hanno accesso a sempre più dati; il segreto per essere vincenti risiede nel sapere sfruttare la conoscenza meglio degli altri. Non basta solo innovare, è necessario farlo creando innovazioni ad alto impatto per i clienti e per l’azienda stessa.

Cefla introduce la valutazione del capitale umano

Cefla è consapevole che la vera ricchezza di ogni azienda sono le persone che, con passione e competenza, contribuiscono a costruirla quotidianamente. Partendo da questa importante considerazione, Cefla ha dato l’avvio in questi primi mesi del 2018 all’innovativo processo di Valutazione del Capitale Umano e Gestione delle Performance – detto HCM (Human Capital Management) – che mette il contributo della persona al centro dell’azienda, ne valorizza le capacità, le abilità e ne amplia così il perimetro di responsabilità.

Questo processo, che sarà gradualmente esteso a vari livelli della popolazione aziendale nel corso degli anni, è basato sulla valutazione di obiettivi professionali e competenze (il cosa ed il come), utili per riconoscere potenzialità e punti di forza di ognuno, per poterli così valorizzare ed alimentare in modo strutturato.
Il sistema HCM di Cefla è basato su piattaforma Oracle Cloud.

Andrea Formica, CEO
Fabio Nebbia, HR Director

Export Control: in Auditorium l’evento sul regolamento europeo

Si terrà giovedì 14 e venerdì 15 giugno nel nuovo Auditorium di Cefla il corso sull’Export Control organizzato dall’ufficio Import/Export, in collaborazione con docenti dell’European Institute for Export Compliance di Bruxelles e del Politecnico di Torino, attuali depositari degli standard relativi all’Export Compliance europea.

Il codice di Export Compliance EU-EIFEC 2018, al quale Cefla ha aderito a partire da quest’anno, è un protocollo di condotta sul tema delle importazioni ed esportazioni – una materia molto vasta e delicata, che richiede preparazione e aggiornamenti continui per poter interpretare correttamente le leggi e i regolamenti. Per questo motivo, Cefla ha introdotto la figura dell’Export Compliance Officer, nella persona di Cristiano Ercolani, uno dei 110 specialisti della materia presenti al momento in Italia.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di informare sulle buone prassi contenute nel protocollo – dai controlli preventivi fino alla verifica sui clienti finali, alla prevenzione delle violazioni e alle normative anti riciclaggio.

Il corso, introdotto da Taddeo Palacchino, direttore generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli (direzione interregionale Emilia-Romagna e Marche), vedrà la partecipazione di circa 50 dipendenti Cefla di varie funzioni aziendali, oltre che del personale del settore export proveniente da importanti aziende del territorio, quali Sacmi, IMA, GD, Marchesini Group, e di rappresentanti di Confindustria Emilia Romagna e doganalisti. 

In continuità con l’impegno per la divulgazione il 15 e 16 settembre, Cefla ospiterà in Auditorium la prima sessione del Master Universitario in EU Export Compliance, organizzato dal Politecnico di Torino e dall’EIFEC, rivolto agli operatori del settore esportazioni, specifico per la formazione di Export Compliance Officer come nuove figure professionali in azienda.

Bilancio 2017 Cefla: un quinquennio in crescita

Cefla chiude il 2017 con un +20% del valore della produzione, rispetto all’anno precedente, confermando il trend di crescita per il quinto anno consecutivo. Il fatturato, pari a 528 milioni di euro, consolida il contributo delle controllate estere posizionate in mercati strategici quali Stati Uniti, Cina e Russia, con una percentuale di export pari al 54%.

La performance economica di Cefla, attenta al contenimento dei costi, è accompagnata da una buona situazione patrimoniale. Anche la posizione finanziaria netta rimane positiva, al netto di oltre 20 milioni di euro di investimenti.

“Sebbene gli indicatori di redditività siano cresciuti in valore assoluto – spiega il presidente Gianmaria Balducci -, l’aumento dei volumi con un mix Prodotto/Paese diverso rispetto al 2016 ha portato ad un calo di circa 1 punto percentuale sull’EBITDA. Tuttavia, l’aumento a doppia cifra del fatturato giustifica ampiamente il sacrificio dei margini; il risultato netto record di circa 25 milioni di euro avvalora le nostre scelte, gratificando tutti gli stakeholder: clienti, fornitori, banche e soci lavoratori”.

Cefla occupa circa 2000 dipendenti nel mondo. In particolare, nel nostro Paese, i dipendenti sono oltre 1.400, con una crescita di 150 posti di lavoro rispetto al 2016.

Il 2017 ha visto inoltre siglare l’accordo preventivo del Patent Box con l’Agenzia delle Entrate per una parte significativa del proprio portafoglio, pari ad oltre 600 titoli di proprietà intellettuale, brevetti, marchi e disegni. Cefla rientra all’interno delle prime 20 grandi aziende in Italia ad avere ottenuto tale riconoscimento, a conferma di un costante impegno in Ricerca e Sviluppo.

Cefla Partner Ufficiale Ducati Corse

Quest’anno, sulla carena delle Ducati Desmosedici GP 2018 di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, spicca un marchio familiare: quello di Cefla. Lo si nota particolarmente nei momenti più intensi della gara, quando i campioni in sella piegano in curva sfidando le leggi della fisica.
Passione, performance e innovazione sono i valori chiave di questa partnership siglata dal Presidente di Cefla, Gianmaria Balducci, e Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. Due aziende storiche di un territorio unico: Ducati, fondata a Bologna nel 1926 e Cefla, fondata a Imola nel 1932.

Questa partnership rappresenta un legame comune con un territorio storicamente orientato alla tecnologia e all’innovazione, conosciuto in tutto il mondo come la “Motor Valley italiana”. Una visione che corre lungo il filo rosso che unisce Imola, con il suo amatissimo autodromo e Borgo Panigale, la culla della Ducati.

Gianmaria Balducci, Presidente di Cefla, sottolinea:

“Come noi, anche Ducati ha saputo reinventarsi nel tempo, interpretando le richieste dei clienti, dando vita a nuovi business. Entrambi siamo guidati dal miglioramento continuo: puntiamo al podio e siamo sempre spinti da una sana tensione alla performance ottimale”.

Ha aggiunto Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.

“È con grande piacere che accogliamo Cefla fra i partner che ci sostengono in questa stagione MotoGP. Cefla e Ducati hanno numerosi valori in comune, a partire dalla provenienza del territorio, oltre ad obiettivi ambiziosi per cui siamo certi che la nostra sarà una partnership di sicuro successo.”

Vinci un Ducati Monster 797 ad EXPODENTAL 2018!

CEFLA TI PREMIA!

Grazie alla partnership ufficiale siglata fra Cefla e Ducati Corse per la stagione MotoGP 2018, Cefla Medical Equipment mette in palio una moto e tanti premi. Il concorso è aperto dal 14 al 30 maggio e si articola in due estrazioni.

  • Estrazione TICKET TO RIDE
    Per partecipare al concorso “Cefla ti premia” TICKET TO RIDE, è necessario acquistare un prodotto dei brand di Cefla Medical Equipment. In palio un Ducati Monster 797, biglietti validi per il Gran Premio MotoGP di San Marino e orologi dalle collezioni Ducati e Ducati Corse.
  • Estrazione PROFESSIONE VINCERE
    Il concorso “Cefla ti premia” PROFESSIONE VINCERE è aperto a tutti gli odontoiatri Italiani e della Repubblica di San Marino, iscritti all’albo, e alle società che operano nel settore odontoiatrico. In palio biglietti per la Tribuna Ducati al Gran Premio MotoGP di San Marino validi sia per sabato 8 che domenica 9 settembre 2018.

Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.ceflatipremia.it

Cefla firma l’accordo sul Patent Box

A Roma il 15 dicembre Cefla ha firmato l’accordo preventivo previsto dalla Legge di Stabilità con l’Agenzia delle Entrate.

IMOLA, 20 dicembre 2017. Cefla Società Cooperativa annuncia di aver siglato lo scorso 15 dicembre l’accordo preventivo con l’Agenzia delle Entrate italiana per l’accesso all’agevolazione fiscale del Patent Box per una parte significativa del proprio portafoglio di brevetti, marchi, disegni e modelli ed altre attività immateriali connessi al business medicale. Il beneficio è riferibile al periodo d’imposta 2015 e ai quattro periodi successivi. Il Consiglio di Amministrazione ed il Direttore Generale di Cefla sottolineano come l’accordo qualifichi Cefla fra le prime 20 grandi aziende italiane ad avere ottenuto tale riconoscimento dalle autorità fiscali italiane.

Introdotto dal Governo Italiano con la Legge di Stabilità 2015, il Patent Box è un regime fiscale opzionale che consente agevolazioni sulle imposte dirette in relazione all’utilizzo del proprio patrimonio intellettuale composto da opere dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

Ad oggi il beneficio complessivo per gli anni 2015, 2016 e per quello 2017 ormai in chiusura è stimato in una percentuale che varia fra il 5% ed il 6% dell’utile netto cumulato del triennio. La quantificazione del beneficio relativa al 2018 e 2019 potrà essere fatta in sede di predisposizione del bilancio di esercizio dei rispettivi anni.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Direttore Generale di Cefla hanno appreso con grande soddisfazione la sigla dell’accordo in specie che testimonia negli anni la forte proattività e costanza di Cefla all’investimento in ricerca e sviluppo, confluita nella produzione di diritti brevettuali e titoli giuridici affini. Il significativo risparmio fiscale connesso all’agevolazione, nella logica che ha sempre contraddistinto la politica industriale di Cefla, sarà verosimilmente investito nel continuo sviluppo industriale e commerciale dei business del gruppo.

Andrea Formica nuovo Direttore Generale di Cefla

Nominato dal Consiglio d’amministrazione dopo un’accurata valutazione di profili manageriali di taglio spiccatamente internazionale. Entrerà pienamente nel ruolo da gennaio 2018.

IMOLA, 19 dicembre 2017. È Andrea Formica il nuovo Direttore generale di Cefla. Lo ha nominato nei giorni scorsi il Consiglio di amministrazione.

Nato a Venezia nel 1961, Andrea Formica ha una laurea in Scienze Economiche conseguita all’Università di Siena e un Master in Business Administration (MBA) alla Bocconi. Proviene dal settore automotive, dove ha ricoperto importanti posizioni a livello internazionale che lo hanno portato, nel 1999, a soli 38 anni, a ricoprire la carica di presidente e Amministratore delegato di Ford Italia. A seguire è stato senior vice president di Toyota Motor Europe a Bruxelles, per poi approdare a FCA come Ceo di Fiat Automobiles Spa e responsabile delle vendite di tutti i marchi del gruppo. Attualmente è membro indipendente del Consiglio di amministrazione di Piaggio Group.

Formica è stato presentato il 18 dicembre 2017 all’Assemblea dei soci, ed assumerà il comando della struttura manageriale dell’azienda a partire da gennaio 2018.

“Il nuovo direttore generale – dice Gianmaria Balducci, presidente di Cefla – è stato scelto dopo un approfondito percorso di selezione e di valutazione, finalizzato alla ricerca di una professionalità di alto profilo e di respiro internazionale abituato alla gestione di realtà complesse e anche per questo in grado di garantire una visione strategica per l’azienda. Molto importante è l’allineamento del nuovo direttore generale con la visione di Cefla di creare valore nel tempo, cioè di non cercare risultati nel breve periodo ma puntare a strategie sostenibili nel medio lungo. Già oggi abbiamo una squadra manageriale estremamente competente, che supportata da un profilo di grande esperienza e metodo pensiamo possa permetterci di fare sempre meglio”.

“Sono fortemente motivato da questa nuova sfida – dichiara Andrea Formica -, che mi consentirà di mettere l’esperienza maturata in multinazionali come Ford e Toyota al servizio di una realtà italiana di successo, e di conoscere nuovi business in grande evoluzione sia dal punto vista territoriale che tecnologico”.