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C-LED della BU Lighting all’Expo 2020 Dubai

C-Led sarà presente con le sue luci LED all’Expo 2020 Dubai negli Emirati Arabi Uniti in programma dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022, all’interno del Padiglione Italia, come fornitore qualificato di Tolo Green.

All’Esposizione Universale si parlerà di sostenibilità in termini di accessibilità e resilienza delle risorse ambientali, energetiche e idriche e in questo contesto Tolo Green, in qualità di Partner Tecnico Ufficiale del Padiglione Italia, curerà l’installazione di un impianto con cinque grandi vasche, nelle quali verranno coltivate tre tipi di alghe. E a dare «vita» alle alghe saranno proprio le lampade fotosintetizzanti di C-Led per la coltivazione indoor, che gli permetteranno di crescere in un ambiente con scarso irraggiamento solare, divenendo così una vera e propria “sorgente di vita”.

Il Padiglione Italia, un’architettura ideata per mettere in scena con creatività il pay-off “La bellezza unisce le persone – Beauty connects people” avrà una caratteristica estremamente peculiare, unica tra i 192 padiglioni presenti: sarà l’unico a respirare. Grazie al processo di purificazione dell’aria da parte delle alghe – l’aria si presenta infatti ricca di anidride carbonica per la presenza dei molti visitatori – dopo il trattamento sarà naturalmente reimmessa nell’ambiente sotto forma di ossigeno, purificando così il respiro degli ospiti.

Our lights grows the future. È questo il leitmotiv di C-Led nella progettazione delle lampade LED per Tolo Green, in particolar modo perché la microalga Spirulina è un alimento naturale di origine vegetale, ricchissimo di nutrienti e carico di proprietà organolettiche fondamentali per l’organismo umano.

Per quanto riguarda la coltivazione delle microalghe in ambiente protetto, C-Led ha sviluppato uno spettro luminoso specifico, che velocizza la crescita e garantisce proprio il mantenimento di tutte le proprietà nutritive e benefiche che queste piante racchiudono. Le lampade LED presenti nel padiglione garantiscono inoltre la massimizzazione della resa produttiva delle coltivazioni, con un consumo energetico fino al 40% più basso rispetto ad altre tecnologie.

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