Cefla approva il Bilancio 2025: i risultati confermano la solidità del Gruppo e la spinta all’innovazione

Il Gruppo Cefla ha approvato, in occasione dell’Assemblea Sociale dello scorso 22 maggio, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025. I dati dell’esercizio descrivono una struttura industriale solida e una capacità di generare valore, in grado di controbilanciare le complessità di un quadro economico globale instabile.
I ricavi si sono attestati a 663 milioni di euro, registrando una flessione contenuta (-0,6%) rispetto all’anno precedente. Nonostante la lieve contrazione dei volumi operativi, Cefla ha conseguito l’utile netto più alto della sua storia, pari a 70,6 milioni di euro (+1,5% rispetto ai 69,5 milioni del 2024). A determinare questa performance ha contribuito una gestione finanziaria lungimirante, con un saldo netto di 21,1 milioni di euro tra proventi e oneri che ha ampiamente compensato la pressione fiscale.
L’eccellenza del profilo patrimoniale è confermata da due indicatori chiave: il Patrimonio Netto è salito a 825 milioni di euro (+38% sul 2024) e la Posizione Finanziaria Netta ha raggiunto il suo massimo storico, chiudendo in positivo per 157 milioni di euro (+39%), a dimostrazione di una solida dinamica di generazione di liquidità.
Innovazione e diversificazione: l’andamento delle Business Unit
La continuità dei risultati si poggia su una precisa strategia di investimenti industriali e sviluppo tecnologico, area a cui il Gruppo ha destinato 14 milioni di euro nel corso del 2025.
- Engineering: La Business Unit ha registrato un importante punto di svolta tecnologico: per la prima volta il fatturato derivante dalle Fuel Cell (linea a zero emissioni “NOVA by Cefla”) ha superato i volumi dei sistemi tradizionali. Sul fronte infrastrutturale, l’area si è distinta per l’aggiudicazione di una commessa da 64 milioni di euro con Acquedotto Pugliese nel campo dello Smart Water Management.
- Medical Equipment: La Business Unit ha difeso la propria redditività portando l’EBITDA operativo a 73,6 milioni di euro, nonostante il generale rallentamento dei mercati. La strategia ha puntato sul presidio dell’export e sul rinnovamento del portafoglio prodotti, guidato dal lancio di nuovi sistemi radiologici e della piattaforma software Neowise, integrata con funzionalità di intelligenza artificiale.
- Finishing: In un mercato globale dei beni strumentali in contrazione, la BU ha risposto focalizzandosi sulla stampa digitale, la nobilitazione delle superfici e lo smart manufacturing. È stata inoltre ampliata l’offerta di tecnologie a basso impatto ambientale, come la piattaforma UVR LED (mercury-free)
- C-LED: La controllata attiva nel settore Lighting ha chiuso l’anno con una crescita record del 48%, raggiungendo un fatturato di 6,8 milioni di euro grazie al posizionamento nelle soluzioni per l’agricoltura indoor e il sorting ottico.
Una visione di lungo periodo
“Il risultato del 2025 è la testimonianza concreta della nostra capacità di creare valore nel tempo,” ha dichiarato Gianmaria Balducci, Presidente di Cefla. “Il rafforzamento del Patrimonio Netto a 825 milioni di euro rappresenta una base solida che ci permette di guardare al futuro con l’indipendenza necessaria per investire nelle persone e nell’innovazione, garantendo continuità alla nostra storia industriale e mutualistica”.
Il CEO, Paolo Bussolari, ha evidenziato come le scelte di diversificazione abbiano premiato il Gruppo: “In un anno sfidante, abbiamo scelto la strada dell’innovazione. La crescita dell’utile netto e la leadership nelle tecnologie a zero emissioni ci confermano che la digitalizzazione e la sostenibilità sono i motori giusti per cogliere le opportunità di un mercato in trasformazione”.