Nasce RED Retail Design, nuovo brand di Cefla Shopfitting

RED è il nuovo marchio di Cefla dedicato al retail design. Diretto da Paolo Rustignoli, RED è uno studio di progettazione indipendente, in grado di offrire soluzioni personalizzate nei settori del retail e dell’hospitality, in ambito food e non-food. Grazie al suo team di professionisti, RED è un interlocutore capace di seguire il cliente dall’ideazione del concept alla progettazione, arrivando alla supervisione di tutte le fasi del progetto fino alla realizzazione.

“L’obiettivo di RED – afferma Rustignoli – è coniugare la capacità di ascolto del cliente alla creatività e alla funzionalità delle idee. Il nostro progetto sarà sempre orientato alla creazione di un concept e, soprattutto, a soddisfare totalmente il cliente sul fronte dell’identificazione, sul fronte della praticità e dell’accoglienza”.

Cefla, con il nuovo brand RED Retail Design, intende ribadire la propria leadership in ambito retail, conquistata nei anni dalla Business Unit Shopfitting.

Cefla firma l’accordo sul Patent Box

A Roma il 15 dicembre Cefla ha firmato l’accordo preventivo previsto dalla Legge di Stabilità con l’Agenzia delle Entrate.

IMOLA, 20 dicembre 2017. Cefla Società Cooperativa annuncia di aver siglato lo scorso 15 dicembre l’accordo preventivo con l’Agenzia delle Entrate italiana per l’accesso all’agevolazione fiscale del Patent Box per una parte significativa del proprio portafoglio di brevetti, marchi, disegni e modelli ed altre attività immateriali connessi al business medicale. Il beneficio è riferibile al periodo d’imposta 2015 e ai quattro periodi successivi. Il Consiglio di Amministrazione ed il Direttore Generale di Cefla sottolineano come l’accordo qualifichi Cefla fra le prime 20 grandi aziende italiane ad avere ottenuto tale riconoscimento dalle autorità fiscali italiane.

Introdotto dal Governo Italiano con la Legge di Stabilità 2015, il Patent Box è un regime fiscale opzionale che consente agevolazioni sulle imposte dirette in relazione all’utilizzo del proprio patrimonio intellettuale composto da opere dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

Ad oggi il beneficio complessivo per gli anni 2015, 2016 e per quello 2017 ormai in chiusura è stimato in una percentuale che varia fra il 5% ed il 6% dell’utile netto cumulato del triennio. La quantificazione del beneficio relativa al 2018 e 2019 potrà essere fatta in sede di predisposizione del bilancio di esercizio dei rispettivi anni.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Direttore Generale di Cefla hanno appreso con grande soddisfazione la sigla dell’accordo in specie che testimonia negli anni la forte proattività e costanza di Cefla all’investimento in ricerca e sviluppo, confluita nella produzione di diritti brevettuali e titoli giuridici affini. Il significativo risparmio fiscale connesso all’agevolazione, nella logica che ha sempre contraddistinto la politica industriale di Cefla, sarà verosimilmente investito nel continuo sviluppo industriale e commerciale dei business del gruppo.

Andrea Formica nuovo Direttore Generale di Cefla

Nominato dal Consiglio d’amministrazione dopo un’accurata valutazione di profili manageriali di taglio spiccatamente internazionale. Entrerà pienamente nel ruolo da gennaio 2018.

IMOLA, 19 dicembre 2017. È Andrea Formica il nuovo Direttore generale di Cefla. Lo ha nominato nei giorni scorsi il Consiglio di amministrazione.

Nato a Venezia nel 1961, Andrea Formica ha una laurea in Scienze Economiche conseguita all’Università di Siena e un Master in Business Administration (MBA) alla Bocconi. Proviene dal settore automotive, dove ha ricoperto importanti posizioni a livello internazionale che lo hanno portato, nel 1999, a soli 38 anni, a ricoprire la carica di presidente e Amministratore delegato di Ford Italia. A seguire è stato senior vice president di Toyota Motor Europe a Bruxelles, per poi approdare a FCA come Ceo di Fiat Automobiles Spa e responsabile delle vendite di tutti i marchi del gruppo. Attualmente è membro indipendente del Consiglio di amministrazione di Piaggio Group.

Formica è stato presentato il 18 dicembre 2017 all’Assemblea dei soci, ed assumerà il comando della struttura manageriale dell’azienda a partire da gennaio 2018.

“Il nuovo direttore generale – dice Gianmaria Balducci, presidente di Cefla – è stato scelto dopo un approfondito percorso di selezione e di valutazione, finalizzato alla ricerca di una professionalità di alto profilo e di respiro internazionale abituato alla gestione di realtà complesse e anche per questo in grado di garantire una visione strategica per l’azienda. Molto importante è l’allineamento del nuovo direttore generale con la visione di Cefla di creare valore nel tempo, cioè di non cercare risultati nel breve periodo ma puntare a strategie sostenibili nel medio lungo. Già oggi abbiamo una squadra manageriale estremamente competente, che supportata da un profilo di grande esperienza e metodo pensiamo possa permetterci di fare sempre meglio”.

“Sono fortemente motivato da questa nuova sfida – dichiara Andrea Formica -, che mi consentirà di mettere l’esperienza maturata in multinazionali come Ford e Toyota al servizio di una realtà italiana di successo, e di conoscere nuovi business in grande evoluzione sia dal punto vista territoriale che tecnologico”.

Ammodernata con tecnologie all’avanguardia la centrale di teleriscaldamento di Tor di Valle a Roma

Cefla Plant Solutions, in consorzio con l’americana General Electric, ha concluso in anticipo rispetto ai tempi previsti, l’ammodernamento dell’impianto di cogenerazione della centrale di teleriscaldamento di Acea, nel quartiere di Tor di Valle a Roma. La centrale fornirà energia termica per i circa 40 mila residenti del quartiere, mentre l’energia elettrica prodotta sarà utilizzata nell’impianto di depurazione delle acque reflue o ceduta alla rete di distribuzione.

Il primo motore di questo importante progetto è stato avviato quattro mesi prima della scadenza concordata, un risultato straordinario frutto dell’efficace collaborazione fra i soggetti coinvolti. “Il vero valore di questo risultato sta nelle persone che hanno lavorato nel cantiere, portando ciascuna il proprio contributo per raggiungere questo importante obiettivo prima della stazione invernale” commenta Roberta Cocchi, Managing Director di Cefla Plant Solutions.

Per il progetto Cefla ha sviluppato gli aspetti ingegneristici della centrale, assicurando la gestione del progetto, le forniture e l’installazione dell’impianto completo, che comprende due generatori Jenbacher J920 FleXtra di General Electric e tre caldaie ausiliarie con i relativi impianti di teleriscaldamento. Il progetto, infine, prevede un contratto di assistenza pluriennale per la gestione delle prestazioni dei motori.

Cefla Impianti per Fico a Bologna

Fico (Fabbrica italiana contadina), il più grande parco dedicato alla filiera dell’agroalimentare che ha aperto i battenti, a Bologna, il 15 novembre 2017, ha affidato a Cefla la progettazione e la realizzazione degli impianti della struttura che si sviluppa in oltre 100 mila metri quadrati e punta a ospitare sei milioni di visitatori all’anno.

Cefla, con la sua Business Unit Impianti, ha progettato e realizzato gli impianti meccanici di climatizzazione, idrico-sanitario e delle acque tecniche ad uso industriale; quelli elettrici generali per la forza motrice e l’illuminazione; e quelli speciali per la sicurezza. Una soluzione “chiavi in mano” che prevede anche l’affidamento del servizio di manutenzione della struttura, che ospita ristoranti, laboratori di trasformazione, un auditorium da quasi 1000 posti e numerose postazioni ludico-educative. I lavori, iniziati nella primavera 2015, si sono conclusi a fine ottobre 2017, nei tempi previsti dalla serrata tabella di marcia.

Da un millennio all’altro: tradizione e tecnologia, sempre insieme

Entrando nel nuovo millennio, Cefla ha proseguito le proprie attività con la medesima energia di sempre. Dalla Business Unit più “senior”, Cefla Impianti, a quella più “junior” dell’epoca: Cefla Medical Equipment.

Tra il 2002 ed il 2005 la BU #Impianti portò a termine uno dei progetti più importanti della sua storia che contava già 70 anni: la restaurazione del Teatro alla Scala di Milano. Abbiamo curato il restauro di tutta l’impiantistica: centrali tecnologiche, impianti meccanici, elettrici e speciali. Ogni area operativa autonoma dispone di quadro elettrico, terminali di climatizzazione e dotazioni speciali. Ai piani interrati nella zona del palcoscenico si trovano le centrali tecnologiche degli impianti: la centrale termo frigorifera e di scambio termico, la distribuzione dell’aria trattata, l’impianto antincendio, la cabina elettrica, alimentazione e distribuzione elettrica, l’illuminazione e gli impianti speciali.

Nel 2007 attraverso la nascita del brand #MyRay, la BU #MedicalEquipment fece il suo ingresso nel campo dell’imaging medicale. MyRay fu lanciato in occasione del principale evento fieristico del settore, IDS a Colonia. Oggi MyRay è affiancato dal secondo marchio di imaging che appartiene alla BU. Inventore della tecnologia #CBCT applicata al settore dentale, #NewTom è pioniere indiscusso dal 1996. Ciascun brand progetta, sviluppa e fornisce l’industria medicale con sistemi di imaging 2D e 3D avanzati, e software specialistico.

Oggi la BU Cefla più “junior” in assoluto è C-LED, che sviluppa tecnologie di illuminazione LED e soluzioni per la comunicazione interattiva per applicazioni in ambito proximity marketing e per un’efficiente gestione energetica degli ambienti interni.

Da un millennio all’altro: tradizione e tecnologia, sempre insieme.

Cefla Open Day

Imola ci ospita da 85 anni e sabato 30 Settembre 2017, dalle ore 10.00 alle ore 16.00, noi ospitiamo Imola, aprendo al pubblico i nostri stabilimenti di Via Selice Provinciale 23/A e Via Bicocca 14/C.

Vogliamo presentarvi dal vivo le nostre 5 Business Unit – Impianti, Shopfitting, Finishing, Medical Equipment e C-LED – le nostre aree di business e le tecnologie, attraverso percorsi guidati all’interno degli stabilimenti produttivi. È un’occasione per toccare con mano il lato storico ed innovativo di una delle grandi realtà industriali del territorio.

Al termine del percorso, nel nostro stabilimento di via Bicocca, potremo inoltre vivere insieme una insolita esperienza: Cefla Green Show, uno speciale set cinematografico dove si combina il reale con il virtuale e che ci proietterà all’interno dei prodotti di Cefla.

Vi aspettiamo nel Cefla Open Day, uno spazio di incontro, di approfondimenti e di opportunità per tutti.

WE ARE CEFLA. La forza del fare insieme.

La crescita degli anni Novanta

Oltre alla nascita della Divisione Dentale nel 1998, la fine degli anni 90 fu un periodo di forte crescita, di investimenti strategici, di ottenimento di certificazioni del Sistema Qualità (#CeflaFinishing fu la prima società in assoluto in Italia a ricevere un certificato Det Norske Veritas per gli impianti di verniciatura) e di aperture di uffici extraeuropei.

Sorta come bottega artigiana nel 1932, alla fine del 1997 in Cefla lavoravano 641 dipendenti e il fatturato fu di 219 miliardi di Lire. Al 31 dicembre 1998 il fatturato salì del 45% circa e il numero di persone alle dipendenze dell’azienda era diventato 853.

A quelle che sono ancora in attività, a quelle che non lo sono più e a tutti i nostri cari lettori/follower auguriamo un mese di agosto all’insegna del relax e diciamo arrivederci a settembre. La storia continua!

Nel 1998 Cefla entra nel settore medicale

Giovedì scorso abbiamo raccontato l’episodio che ha coinvolto due importanti aziende Imolesi, la nostra e la CIR. Quell’episodio ha portato all’interno di Cefla un marchio storico del settore odontoiatrico: Anthos.

Anthos nasceva come divisione della CIR nel 1950. Produceva e commercializzava apparecchiature odontoiatriche in Italia e in alcuni paesi Europei. Quando entra a far parte di Cefla nel 1998 dà vita alla nuova divisione Dentale, oggi la Business Unit Medical Equipment, con ben sette marchi che coprono tre tipologie di prodotto.

#CeflaMedicalEquipment progetta e produce riuniti odontoiatrici (nome tecnico che racchiude la poltrona ed il gruppo idrico dove sono integrati i sistemi di igiene e la bacinella), sistemi di imaging e di radiologia digitale 2D/3D, dispositivi per la sterilizzazione.

Con la capacità di investimento del gruppo Cefla, Anthos inizia ad implementare un sistema di produzione “lean” e a ridisegnare la gamma per soddisfare le esigenze degli odontoiatri di tutto il mondo. All’inizio del nuovo millennio, nasce la linea Classe A con uno slogan chiaro per tutti: Born for the World. I riuniti della nuova linea Classe A riscontrano subito un successo senza confini con vendite che crescono notevolmente attorno al bacino Mediterraneo ed importanti sviluppi in Asia, Australia e nel Medio Oriente.

Oggi Anthos è il primo marchio di riuniti dentali in Italia e fa parte di una gamma composta da altri nomi illustri come Castellini e Stern Weber che contribuiscono a fare di Cefla Medical Equipment il primo polo produttivo di riuniti dentali in Europa. Solo Anthos consegna quasi 3400 riuniti all’anno in 73 paesi del mondo (dati del 2016), per cliniche private, scuole di odontoiatria universitarie, ospedali e studi odontoiatrici. Rispetto all’anno 1998 (2252 riuniti in 35 paesi) la crescita è stata importante e priva di segni di flessione.

In continua evoluzione

Molte persone si ricorderanno della CIR (Cooperativa Industriale Romagnola). Parliamo già degli anni 90 e fra le persone che lavorano in Cefla oggi, fra gli abitanti di Imola e dintorni e fra tutte le persone che dall’autostrada vedevano lo stabilimento CIR di Via Bicocca ci saranno tante che riconosceranno l’immagine nella vecchia diapositiva.

Sostanzialmente la CIR aveva una lunga storia iniziata nell’ultimo dopoguerra. La sua produzione si divideva fra due linee di prodotto: nel ramo MEDICALE, conosciuto come Anthos, nel quale si realizzavano poltrone per dentisti e gruppi di lavoro per i laboratori odontotecnici; nel ramo ALLUMINIO dove si realizzavano infissi e pareti strutturali in alluminio da applicare a costruzioni civili.

Con la crisi che colpì il settore dell’edilizia nei primi anni 90 cominciarono le difficoltà del ramo ALLUMINIO che purtroppo il ramo MEDICALE non riuscì a compensare. Nel maggio del 1996 la Lega delle Cooperative Imolese inviò un proprio esperto per valutare la situazione e fronteggiare le pesanti emergenze.

Oggi Cefla implementa un sistema di controllo di gestione estremamente efficace. Un team di 9 persone fornisce al Consiglio di Amministrazione e alla Direzione i principali dati per leggere tempestivamente e in modo omogeneo l’andamento di ogni settore aziendale. Il controllo investe tutti i processi aziendali: ricerca e sviluppo, vendite, acquisti, produzione ed assistenza tecnica e tutti gli stabilimenti e filiali che il gruppo detiene in Italia ed all’estero.

I temi della tempestività e della facilità nella fruizione dei dati da parte del management, così come la necessità di valutare le decisioni con scenari multipli, sono le linee guida di sviluppo del controllo di gestione. Attraverso dei software di business intelligence, tutti i responsabili possono accedere ai dati di vendita e profittabilità da ogni parte del mondo. La possibilità di disporre di una semplice gestione elettronica su piattaforma web di budget e forecast consente di costruire rapidamente molteplici scenari, restando al passo con un contesto competitivo e in continua evoluzione.