Operativo il nuovo polo TeaPak costruito da Cefla

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Il cantiere di Imola, che non si è fermato durante il periodo di lockdown garantendo operazioni in sicurezza, frutto di un’ingente investimento stanziato dall’azienda del Gruppo Yogi Tea, ha impiegato risorse tutte del territorio circostante.

Il nuovo stabilimento TeaPak, costruito da Cefla e progettato da Open Project, è già operativo dopo solamente un anno dalla cerimonia di posa della prima pietra. Un record, data la grandezza del sito (12.000 mq. con la possibilità di raddoppiare la produzione per soddisfare la crescente richiesta dei mercati) e considerati i due mesi di lockdown, durante i quali il cantiere è stato uno dei rarissimi, in tutto il Paese, in grado di restare in attività. I lavori sono proseguiti con la massima attenzione alla sicurezza e alla salute delle persone, coerentemente con i valori che accomunano TeaPak, azienda del Gruppo Yogi Tea, e Cefla.
Due aziende unite da una vision comune, al servizio del miglioramento della vita delle persone”, dice Gianmaria Balducci, Presidente di Cefla, la cui sede si trova a poche centinaia di metri dal nuovo stabilimento Teapak. “Siamo stati molto contenti di poter lavorare in qualità di General Contractor con la Business Unit Engineering a questo ambizioso progetto. In Cefla abbiamo accolto la sfida di TeaPak come una nostra sfida. Reputazione e affidabilità sono valori a cui teniamo particolarmente e siamo molto fieri di aver contribuito, pietra su pietra, affinché la nostra vision comune si sia potuta realizzare giorno dopo giorno”.
Attualmente lo stabilimento di TeaPak, unico polo produttivo europeo del Gruppo Yogi Tea, produce oltre 650 milioni di bustine di tisane. L’intero investimento stanziato da TeaPak, che si aggira sui 25 milioni di euro, è stato mantenuto sul territorio, comprese le installazioni industriali, che saranno certificate 4.0, curate da aziende leader della Packaging Valley emiliana. Il coordinamento della sicurezza in cantiere, particolarmente impegnativo per via delle disposizioni anti Covid-19, è stato curato dall’imolese Studio 102.

Paolo Bussolari nominato nuovo Direttore Generale di Cefla

Paolo Bussolari è il nuovo Direttore Generale del Gruppo Cefla.

Il Dott. Bussolari, laureato in Giurisprudenza e in azienda dal 2001, ha ricoperto diversi ruoli all’interno della Business Unit Cefla Medical Equipment, prima Marketing Manager, poi Marketing and Sales Director e dal 2013 è alla guida della BU Medical.

Da marzo di quest’anno, mantenendo anche la Direzione della BU Medical, ricopre l’incarico di Direttore Generale del Gruppo Cefla, un ruolo strategico per un gruppo industriale, ed ancora più fondamentale in contesti così mutevoli come quelli attuali.

Paolo Bussolari nei diciannove anni trascorsi in azienda ha mostrato un grande spessore professionale e determinazione nel raggiungimento dei risultati, al quale si unisce una profonda conoscenza di Cefla, azienda attiva su 5 segmenti di mercati differenti, con logiche e dinamiche peculiari. Per questi motivi e forti dei valori fondanti della nostra cooperativa, riteniamo che sia la persona giusta per guidare il Gruppo Cefla” – dichiara Gianmaria Balducci, Presidente di Cefla.

Il nostro messaggio per cogliere le opportunità della ripartenza

Stiamo attraversando un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti a causa della pandemia che si è diffusa all’inizio di quest’anno. Le sfide che stiamo affrontando a livello mondiale incidono sulla vita quotidiana di tutti noi, sulla nostra salute e sul nostro benessere. I mercati sui quali abbiamo sino ad ora operato con successo e crescita costante presentano dinamiche difficilmente prevedibili.

Di fronte a questo scenario macroeconomico incerto non perdiamo di vista i valori che dal 1932 ci spingono alla creazione incessante di valore per i nostri mercati e i nostri clienti.  In questi mesi abbiamo continuato ad investire in sicurezza, tecnologia e nuove acquisizioni restando attori attivi sui nostri business di riferimento. I nostri cantieri non si sono mai fermati, le nostre strutture commerciali e amministrative hanno continuato ad operare in remote working, i nostri service hanno garantito il supporto necessario verso i clienti, la ricerca e sviluppo non ha smesso di creare innovazione.

Per noi l’interesse più alto è il benessere delle persone: dipendenti, collaboratori, clienti. Stiamo tornando gradualmente alle normali attività commerciali adottando tutte le misure di sicurezza necessarie per garantire a tutti la massima protezione.

In un mondo in rapida evoluzione, Cefla resta protagonista di mercato, con azioni messe in campo per gestire l’attuale emergenza a breve e piani a medio termine volti a cogliere le future opportunità di ripartenza dell’economia.

La tempesta sarà ancora lunga, ma affronteremo questa sfida come abbiamo affrontato e superato tante altre nella nostra storia. Forti della nostra vocazione a migliorare costantemente ci poniamo l’obiettivo di continuare a portare al mercato vantaggi e benefici concreti.

Il Gruppo Cefla chiude un altro anno positivo

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Il bilancio consolidato 2019 conferma un ulteriore anno positivo del Gruppo Cefla e le sue 5 Business Unit: i ricavi complessivi hanno superato infatti i 585 milioni di euro (+5 % su anno precedente) realizzati con una quota di export pari al 50%.

Nonostante il rallentamento economico dello scorso anno, Cefla ha proseguito il cammino di sviluppo attraverso una strategia di investimenti volti a rafforzare la competitività sui mercati di riferimento.

L’ EBITDA consolidato ha sfiorato i 51 milioni di euro, al netto di oltre 12 milioni di svalutazioni prudenziali indotte dalla criticità del contesto economico mondiale in cui opera il Gruppo, che comunque ha sostenuto e finanziato importanti investimenti industriali su innovazione di prodotto e di processo in tutte le BU, spesando nel conto economico 2019, oltre 12 milioni di euro per attività di ricerca, sviluppo, miglioramento funzionale ed estetico di prodotto, ampliamento della gamma prodotti, reingegnerizzazione dei processi e progetti per esplorazione e avvio di nuove attività

Anche per il 2019 infatti gli oltre 600 titoli di proprietà intellettuale, brevetti, marchi e disegni hanno ottenuto l’accordo preventivo del Patent Box con l’Agenzia delle Entrate, a riconoscimento del costante impegno in Ricerca e Sviluppo.

Il Presidente Gianmaria Balducci ha personalmente ringraziato gli oltre 2.000 colleghi, soci dipendenti e gruppo manageriale, per il raggiungimento degli obiettivi, che hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria la posizione sui mercati in cui opera dal 1932.

Cefla ha da sempre superato le sfide con la capacità di creare valore nel tempo attraverso diverse competenze, solidità e capacità di innovazione. Per quanto riguarda il 2020, nonostante l’incerto scenario determinato dal Covid-19, il Gruppo Cefla continuerà ad investire in prodotti, tecnologia e servizi per i clienti mantenendo la vicinanza ai mercati per cogliere le future opportunità di ripartenza.

Un nuovo scenario per l’odontoiatria

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L’attuale emergenza sanitaria in corso rappresenta una grave minaccia per l’intera popolazione e una questione di vitale importanza per gli operatori sanitari, in particolare per coloro che operano a stretto contatto con i pazienti, come i dentisti e gli igienisti dentali.

> Cosa sappiamo del SARS-CoV-2

Il SARS-CoV-2 si trasmette facilmente tra le persone per via aerea, ma può anche persistere sulle superfici per ore o addirittura giorni. Ciò rappresenta una grossa sfida per tutti coloro che operano nel settore dentale e pertanto l’OMS continua a fornire linee guida generali, basate sui dati raccolti da esperti di tutto il mondo.

> Perché è importante leggere attentamente questo opuscolo curato dalla BU Medical Equipment

Considerando l’entità dei rischi a cui sono esposti gli operatori del settore dentale secondo l’OMS, questo opuscolo identifica alcune soluzioni che possono essere adottate all’interno degli studi dentistici dove è inevitabile la vicinanza tra il paziente e l’operatore sanitario durante il trattamento e dove molte procedure generano un’elevata quantità di aerosol.

Questo opuscolo illustra l’importanza di un intervento regolare, del ruolo svolto dai sistemi e dispositivi di igiene integrati nel riunito, nonché delle apparecchiature di sterilizzazione stand-alone e dei prodotti utilizzati per proteggere o disinfettare le superfici esposte al rischio di contaminazione.

Ulteriori raccomandazioni, tra cui il triage e l’uso corretto degli ambienti all’interno dello studio, sono contenute nella strategia per la prevenzione e il controllo delle infezioni elaborata dall’OMS.

A seguito della dichiarazione di pandemia da parte dell’OMS, la lotta contro il SARS-CoV-2 richiede una strategia chiara, che inizia con la consapevolezza dei rischi e dell’impatto che la pandemia eserciterà sul settore odontoiatrico, sia ora che in futuro.

> Cosa afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità

L’OMS ha sollevato delle questioni fondamentali, che costituiscono la strategia di prevenzione e controllo delle infezioni, facilmente riassumibili in 5 punti chiave:

  1. Tempestivo riconoscimento e isolamento dei pazienti con sospetta infezione da SARS-CoV-2 attraverso un attento triage.
  2. Rigorosa applicazione delle precauzioni standard per tutti i pazienti.
  3. Applicazione di ulteriori precauzioni in presenza di pazienti con sospetta infezione da SARS-CoV-2.
  4. Attuazione di controlli amministrativi a livello generale e misure specifiche per gli operatori sanitari.
  5. Attuazione di controlli ambientali e tecnici riguardanti l’infrastruttura di base dell’ambulatorio.

Questo opuscolo affronta la maggior parte di questi argomenti, prendendo in esame le situazioni specifiche relative al rischio di contaminazione a cui gli operatori del settore dentale devono prestare la massima attenzione. Lo scopo è quello di illustrare come le soluzioni esistenti, in alcuni casi già certificate sulla base di ricerche e analisi scientifiche, facciano semplicemente parte di una procedura corretta e convalidata.

Queste soluzioni contribuiranno a ridurre in modo significativo i rischi correlati all’infezione da SARS-CoV-2.

>>> Scarica l’Instant Book

Donazioni solidali per supportare le strutture sanitarie

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A fronte dell’emergenza sanitaria che sta colpendo il nostro Paese ed il mondo intero, mettendo a dura prova le strutture mediche impegnate a curare le persone positive al virus Covid-19, abbiamo deciso di contribuire con donazioni a organizzazioni sanitarie, fornendo dispositivi medici e strumenti di lavoro.

Il nostro aiuto è stato indirizzato principalmente all’Azienda Ospedaliera di Imola, all’Ospedale di Pesaro e all’Ospedale di Bergamo dove, anche in queste due ultime città abbiamo filiali produttive, concretizzando così uno dei nostri principali valori: la vicinanza al territorio in cui operiamo.

Nello specifico, abbiamo risposto all’appello dell’Azienda Ospedaliera di Imola, che ha segnalato la necessità di apparecchi diagnostici agili e moderni per il controllo dei pazienti ricoverati per infezione da Coronavirus e immobilizzati a letto. Per l’Ospedale abbiamo quindi acquistato un innovativo sistema portatile completo di radiografia digitale, ad alta produttività, dedicato a esami di radiologia nei reparti di degenza, di terapia intensiva e nelle sale operatorie. Inoltre, per rispondere all’esigenza dell’Ospedale cittadino di intervenire con trattamenti domiciliari precoci, abbiamo donato in comodato d’uso gratuito una flotta di quattro auto Cefla, che debitamente attrezzate, sono utilizzate come unità mobili di intervento domiciliare, con a bordo un medico di continuità assistenziale e un infermiere.

All’Ospedale di Pesaro abbiamo donato tre monitor diagnostici, parte di un sistema più ampio di display, collegati con una centralina per il monitoraggio continuo dei parametri vitali dei pazienti e di 350 visiere protettive per proteggere gli occhi e le mucose della bocca di medici e infermieri.

Per l’Ospedale di Bergamo, area maggiormente interessata dall’epidemia di Covid-19, abbiamo acquistato un ecografo al quale possono essere connesse almeno tre sonde contemporaneamente e contribuito alla realizzazione di un ospedale da campo, destinando 30 metri lineari di scaffalature metalliche per arredare la farmacia d’emergenza dell’ospedale stesso.

Inoltre, abbiamo donato all’Ospedale Careggi della città di Firenze 40 sistemi di protezione elettroventilati, composti da maschere con respiratore e tute, prelevati dal magazzino del nostro cantiere Cefla/Cemsa dei Nuovi Uffizi di Firenze. E, per concludere, abbiamo dato un piccolo contributo anche alla Croce Rossa di Rimini con la consegna di un container per le attrezzature necessarie per affrontare questi casi di emergenza sanitaria.

Di fronte all’emergenza sanitaria che ha colpito improvvisamente il nostro Paese, abbiamo ritenuto doveroso contribuire e sostenere chi combatte in prima linea questa situazione drammatica con un impegno concreto. Tutti insieme, tenendo saldi i valori della condivisione e il forte legame con i territori in cui operiamo, abbiamo, inoltre, manifestato la volontà di esserci verso gli Ospedali di Imola, Pesaro, Bergamo e Firenze con la donazione di strumenti medici e dispositivi di cui ci è stata segnalata l’urgente necessità” conclude Gianmaria Balducci, Presidente di Cefla.

Cefla entra in partnership con Stern Weber Polska

Stern weber Polska

Cefla annuncia di avere siglato in data 18 marzo 2020 l’accordo per l’acquisizione di una quota di maggioranza di Stern Weber Polska, storico partner nella distribuzione dei marchi di Cefla Medical Equipment in Polonia.

L’operazione segue una strategia riferita al solo mercato polacco di difesa e sviluppo delle alte quote di mercato che i prodotti Cefla Medical Equipment hanno conquistato negli anni coniugando prestazioni, qualità e servizio.

Stern Weber Polska, vanta un rapporto unico e ventennale con Cefla ed è uno dei maggiori player distributivi di Equipment in Polonia. La Polonia costituisce l’area europea che ha visto e auspicabilmente vedrà i maggiori tassi di crescita nel settore dentale nei prossimi anni.

I vertici di Cefla hanno ritenuto importante perseguire ed ufficializzare tale operazione indipendentemente dalla situazione che il nostro paese ed il mondo intero stanno vivendo in questo momento. Tale operazione è un segnale di come Cefla continui a investire nel proprio business sia in Italia che all’estero, guardando al futuro, anche durante la tempesta che si sta abbattendo a livello mondiale.

La Grow Unit di Cefla a Masterchef Italia

Quest’anno all’interno del talent show culinario più famoso al mondo, Masterchef Italia 9, si possono gustare piatti contenenti microgreens, coltivati all’interno della nostra Grow Unit illuminata a LED.

La Grow Unit è un sistema di crescita indoor di micro-ortaggi attraverso l’irrigazione e l’illuminazione dei vegetali, nato dal know-how di Cefla, C-LED ed in collaborazione con dipartimento di agraria dell’Università di Bologna e Pisa, che ha appena ottenuto il brevetto europeo.
Le lampade che vengono utilizzate nella Grow Unit di Cefla sono realizzate con spettri luminosi specificamente studiati per ogni tipologia di pianta, e grazie ad un sistema di ventilazione per il controllo di temperatura e umidità controllata da software specifici, questi piccoli vegetali possono crescere tutto l’anno, in qualsiasi contesto.

I nuovi aspiranti chef possono così conferire un gusto intenso ai loro piatti grazie all’utilizzo dei microgreen (tra le più conosciute ci sono le piantine di senape, rucola, crescione, ravanello, amaranto e cavolo rosso) caratterizzati da proprietà organolettiche marcate e con sostanze nutritive e vitamine fino a 40 volte superiori rispetto ai normali ortaggio. Le piantine hanno inoltre anche un gusto molto concentrato e possono sostituire il sale per insaporire piatti e insalate, in maniera totalmente naturale visto che non hanno bisogno di sostanze chimiche per crescere.

Cefla Shopfitting presenta la sua “New Experience” a Euroshop 2020

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La BU Shopfitting presenta la sua “New Experience” a Euroshop 2020 – Düsseldorf: nello stand le innovative soluzioni per migliorare la customer experience.

Cefla Shopfitting sarà protagonista della prossima edizione di Euroshop 2020, la più importante fiera al mondo per il Retail, che si terrà dal 16 al 20 febbraio a Düsseldorf (Germania). Al centro della proposta di Shopfitting una “New Experience” che mette al centro dell’attenzione il consumatore grazie ad innovative soluzioni che puntano su un’esperienza immersiva all’interno del punto vendita.

Le parole chiave della New Experience di Cefla Shopfitting

Ergonomia, modularità, innovazione e ambiente sono le parole chiave della “New Experience” che Cefla Shopfitting offrirà ai visitatori del suo Stand (C17 – Padiglione 12), di oltre 500 mq, in cui saranno allestite autentiche aree di vendita e di esperienza, curate nei minimi dettagli dal team di Retail Design di Cefla, i cui progettisti hanno sviluppato in-house il concept dello stand, di cui ne seguiranno la realizzazione fino al giorno dell’apertura.

Uno stand “a misura di negozio”

Il perimetro dello stand è stato realizzato con il celebrato Sistema modulare 3×3, particolarmente adattabile in funzione delle esigenze espositive del prodotto così da esaltare la stagionalità, il trend di vendita, eventuali promozioni e altre esigenze del retailer.

Uno scaffale modulare e versatile con il quale è possibile sviluppare progetti completi di Retail Design, realizzando concept espositivi e arredi industrializzati per tutti i settori del Retail specializzato, della Gdo e della Gds.

Le soluzioni offerte ai retailer da Cefla Shopfitting permettono di personalizzare, in modo tempestivo e flessibile, il layout dei punti vendita, coniugando innovazione, ergonomia e funzionalità con le più recenti tendenze del mercato.

Export Control: un corso per i fornitori

Export Control: corso di formazione ai fornitori

Lo scorso 21 novembre si è svolto presso l’Auditorium di Cefla il corso di formazione per i fornitori dedicato ai temi dell’Origine preferenziale e non preferenziale, della classificazione doganale e dell’Export control, con focus sul dual use, le restrizioni all’esportazione, gli embarghi e la norma statunitense relativa al controllo delle ri-esportazione di merci di tecnologia USA.

Oltre a Cristiano ErcolaniCefla Export Compliance Officer – erano presenti come docenti Michele Magnani (Doganalista) e Carlotta Bugamelli (Doganalista e Export Compliance Officer) di Stella Operazioni doganali.

All’evento si sono registrate oltre sessanta presenze tra i fornitori che fanno parte della filiera produttive delle Business Unit Shopfitting, Finishing e Medical Equipment, ed è stato anche un momento di incontro tra i responsabili e gli addetti agli acquisti. Le molte domande dalla platea hanno dimostrato l’alto interesse per i temi doganali da parte dei fornitori. “D’altronde – conclude Ercolani – se tutta la catena logistica è attenta a questi temi, è molto più semplice per l’esportatore riuscire ad inviare agevolmente all’estero le proprie merci, in sicurezza e nel completo rispetto delle norme vigenti. Ciò aumenta la competitività e quindi le possibilità di ottenere sempre il massimo del risultato per tutta la filiera, fornitori di Cefla compresi.