Cefla affianca l’Università di Bologna per una ricerca sulla luce per le piante ornamentali

Dopo aver vinto la sfida del Growing, con la creazione di lampade a LED sviluppate per la crescita di ortaggi, piccoli frutti e micro green, Cefla, con la sua azienda C-LED, torna al fianco dell’Università di Bologna per una ricerca atta a far crescere il livello tecnologico e di innovazione di un comparto in forte crescita come quello del Lighting in sinergia con l’aumento di conoscere e competenze di ingegneria agraria e di coltivazioni ornamentali.

L’iniziativa, che vede la Business Unit Cefla Lighting in partnership con il corso di Ingegneria agraria e dei biosistemi del Dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna, mira a far crescere l’uso delle lampade a LED nel campo dell’agricoltura, con particolare attenzione per l’ortoflorvivaistica, creando un minor impatto ambientale a fronte di una crescita sensibile del settore, che può superare infatti la stagionalità offrendo sul mercato prodotti di alta qualità tutto l’anno.

La ricerca si svolge nelle serre e nei laboratori del distretto di Imola dell’Università di Bologna che, nell’ambito del sistema multicampus di Unibo, si connota per porre particolare attenzione ai temi del verde e della sicurezza, punti cardine della sostenibilità ambientale, facendo crescere al contempo il rapporto fra l’Università e il tessuto produttivo e istituzionale del territorio.

I primi risultati ottenuti dalla sperimentazione, effettuata su specie ornamentali molto diffuse, quali il comune e impropriamente chiamato “geranio” (Pelargonium zonale) e la surfinia, una varietà di petunia ricadente altrettanto comune (Petunia cv Surfinia), mostrano notevoli differenze fra i diversi cultivar sottoposti alla procedura, in particolare sulla fioritura e sull’accrescimento complessivo, con vantaggi evidenti per le piante esposte alle luci LED appositamente studiate e sviluppate dai tecnici di C-LED.

#Cefla4Future: incontro di orientamento per gli studenti delle scuole superiori

Una folta platea con oltre 400 ragazzi provenienti dal 5° anno delle Scuole Superiori del territorio, provenienti da differenti indirizzi di studio, era presente al workshop formativo per l’orientamento al mondo del lavoro che si è svolto il 1° marzo 2019.

Il seminario, organizzato insieme al Consorzio CISST e al Consorzio ELIS, ha approfondito metodi e pratiche per esprimere al meglio le qualità personali in accordo con le richieste del mondo del lavoro, un territorio sempre più complesso, in profonda mutazione, che richiede la messa in campo di competenze tecnico-professionali ma anche personali, le cosiddette “soft-skills”.

Competenze personali e digital skills, le professioni del futuro in accordo con le esigenze delle aziende, i percorsi di studi formativi post diploma. Queste alcune delle tematiche trattate durante il workshop, che inserisce all’interno del ciclo educativo #Cefla4Future, una serie di eventi aperti di sensibilizzazione sul mondo dell’orientamento al lavoro, organizzati con professionisti del settore, svolto insieme a enti, istituzioni e società sportive e ricreative che agiscono come veri e propri influencer del mindset culturale dei giovanissimi.

Un ringraziamento speciale per gli interventi di Rossella Sposato di Randstad e Gianluca Sabatini del Consorzio Elis.

Investimento continuo nello sviluppo della proprietà intellettuale

Nel 2018, il numero di titoli Proprietà Industriale posseduti da Cefla ha raggiunto quota 652 – di cui 547 brevetti/modelli di utilità e 105 titoli di design, aumentati dell’8% rispetto al 2017, seguendo un trend costante di aumento negli ultimi anni. Sempre nel 2018, sono stati concessi ben 37 brevetti.

Questo traguardo è reso possibile da una visione di sviluppo votata all’innovazione, con un ampio patrimonio di tecnologie, prodotti e servizi per diversi mercati. Per questo motivo, Cefla ha inserito nel suo organico da diversi anni la figura specializzata dell’Intellectual Property Manager, con il compito di coordinare le politiche di proprietà industriale e seguire l’iter dei brevetti dal deposito fino alla concessione.

Il patrimonio di proprietà industriale, ripartito equamente tra le Business Unit industriali di Cefla, è frutto dell’impegno quotidiano di un numero sempre crescente di collaboratori che lavorano in area R&D per studiare nuovi progetti concepiti per migliorare la vita delle persone e dell’ambiente che ci circonda.

Uno dei risultati di questa attività, che valorizza il talento come asset di crescita industriale, è stato la sigla nel 2017 dell’accordo preventivo tra Cefla e l’Agenzia delle Entrate Italiana per l’accesso all’agevolazione fiscale del Patent Box per una parte significativa del proprio portafoglio di brevetti, marchi, disegni e modelli ed altre attività immateriali connessi al business medicale. La firma dell’accordo Cefla-Agenzia delle Entrate è avvenuta in una fase molto precoce: Cefla è stata tra le prime 20 grandi aziende italiane ad ottenere le agevolazioni fiscali.

Questo accordo, che corona gli ultimi 15 anni di svolta tecnologica del gruppo, sancisce la positività degli ultimi tre anni di evoluzione interna, in termini di strategie delle strutture che si occupano di innovazione.

Cefla si riconferma Partner ufficiale di Ducati Corse

Cefla, per il secondo anno consecutivo, scende in pista insieme al team “Mission Winnow Ducati” come Partner ufficiale di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2019 che avrà inizio il prossimo 10 marzo in Qatar.

Il logo Cefla è visibile sulla nuova Desmosedici GP19, moto ufficiale dei piloti Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e del collaudatore Michele Pirro.

La partnership ufficiale prosegue all’insegna dei valori chiave “Passion, Performance e Innovation” comuni a queste due storiche aziende ubicate sul territorio conosciuto in tutto il mondo come la “Motor Valley”.

L’incontro fra queste due aziende, avvenuto per la prima volta nel 2018, rappresenta un legame unico in un territorio storicamente orientato alla tecnologia e all’innovazione, che corre lungo il filo rosso che unisce Imola con il suo autodromo a Borgo Panigale, sede della Ducati.

CEFLA è ora un “Operatore Economico Autorizzato”

Cefla s.c. ha recentemente ottenuto lo status di Operatore Economico Autorizzato Customs (AEO-C).
L’autorizzazione AEO-C è prevista dal Codice Doganale dell’Unione Europea e rappresenta una delle misure utili per aumentare l’efficacia e il coordinamento dei controlli dei traffici commerciali internazionali.

Questo attestato, che sancisce l’affidabilità e la capacita di soddisfare i requisiti relativi agli obblighi doganali, al sistema contabile e alla solvibilità finanziaria, ci consente di ottenere semplificazioni doganali, di essere assoggettati ad un numero minore di controlli fisici e documentali. È possibile inoltre godere di un trattamento prioritario in caso di controlli e di chiedere che tali ispezioni avvengano in un luogo di nostra scelta.

Per poter ottenere l’autorizzazione AEO-C Cefla si è preparata con un team specifico, che ha coordinato e uniformato le prassi già esistenti; ha scritto ed illustrato a tutte le Business Unit le procedure di integrazione, per adattarsi ai precisi standard doganali che siamo tenuti a rispettare. Ne sono un esempio le procedure relative all’Export Control (Dual Use ed Embarghi), illustrate in diverse occasioni durante il 2018. A seguito di questa fase, si sono svolti 7 audit con gli Ispettori Doganali, sia nelle sedi di Imola che in una delle sedi di Verona negli ultimi mesi del 2018. Il tutto si è concluso il 12 dicembre scorso con la firma del verbale, sul quale i funzionari hanno espresso parere favorevole al rilascio dell’autorizzazione AEO-C con livello affidabilità AA (il più alto).

“Si è trattato di un processo di non trascurabile impatto sotto il profilo organizzativo – commenta Cristiano Ercolani, Cefla Export Compliance Officer – sia per il numero di incontri dedicati alle attività divulgative e formative, che per l’impegno e le nuove responsabilità poste in capo a diverse risorse. A questi impegni si affiancano sin da subito i valori aggiunti in termini di una più ampia diffusione del know-how specifico, di una maggiore consapevolezza e di un più attento presidio, sia dei rischi connessi all’operatività doganale che dei profili di compliance e di pianificazione preventiva, vere e proprie leve di competitività nel commercio con l’estero.”

Cefla Making Your Life Better

Quanti conoscono Cefla? Ma soprattutto, quanti realmente sanno cosa facciamo?
Passando in 
autostrada, di fronte alla nostra sede, quanti si domandano di che cosa ci occupiamo?

L’eterogeneità dei nostri Business – Progettazione e realizzazione di impianti civili e industrialiSoluzioni di Retail Design per la GDO; Produzione di linee di finitura e verniciatura per differenti superfici; Produzione di equipment per il settore odontoiatrico e medicale e Soluzioni per il mondo Lighting con tecnologia a LED per l’illuminazione architettonica e connettività wireless – è un punto di forza, che va però sostenuto da un denominatore comune che accresca la familiarità del nostro brand e ne rappresenti il cuore e l’anima.

La nostra vocazione non è fare semplicemente impianti civili, industriali o di cogenerazione; macchine per verniciare il legno o altri materiali o stampanti digitali; poltrone per dentisti, sistemi avanzati di radiologia e sterilizzazione; lampade a led, scaffali e soluzioni di arredo per i punti vendita. 

Pensiamo, ad esempio, ai tremila impiegati che lavorano nella Torre Allianz di Milano, ai visitatori di Fico, o degli Uffizi, a chi ha una cucina Ikea, a come aiutiamo le persone ad avere cura di sé stesse, alla qualità dei pomodori coltivati grazie ai nostri LED e a come contribuiamo a rendere comoda l’esperienza di acquisto in un supermercato, o in un negozio.

Grazie ai nostri prodotti e servizi rendiamo migliore la vita delle persone, ogni giorno. Attraverso le cose tangibili che facciamo per i nostri clienti, tutti i giorni creiamo valore intangibile per le persone. In questo contesto nasce così la nostra tagline: Making Your Life Better

A partire dai primi mesi del 2019, a seguito di quanto già intrapreso nel 2018 con Ducati, abbiamo progettato una nuova campagna di comunicazione per promuovere il nostro brand. Nella programmazione dei 40 schermi dislocati in varie zone dell’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è possibile vedere la nostra nuova campagna corporate, associata alla tagline Making Your Life Better. Il circuito scelto in aeroporto ci consentirà, in 12 mesi di programmazione, di raggiungere circa 8,5 milioni di passeggeri.

#Cefla4Future: guardiamo insieme al futuro dei ragazzi

#Cefla4Future: guardiamo insieme al futuro dei ragazzi

La scelta della scuola superiore è un momento importante nella costruzione del proprio futuro. Per questo motivo, abbiamo organizzato mercoledì 12 dicembre scorso nel nostro Auditorium un incontro di orientamento per i giovani sui mestieri del futuro e su come scegliere la scuola superiore adatta, a cui hanno partecipato anche i dipendenti e collaboratori i cui figli devono affrontare questa importante scelta.

Durante la sessione di orientamento abbiamo fornito un supporto concreto, attraverso il contributo di esperti nazionali dell’orientamento e dell’istruzione, con i quali condividere consigli pratici ed evidenziare gli aspetti critici come punti di attenzione e riflessione per ciascuna famiglia.

Gianluca Sabatini, Head of Management Education del Consorzio ELIS di Roma, realtà educativa no-profit che da anni pone al centro lavoro e persone attraverso attività sul territorio italiano, ha accompagnato i ragazzi intervenuti, soffermandosi sulle attitudini dei giovanissimi e sul loro modo di essere, fattori sempre più determinanti rispetto ai mutevoli scenari del mondo e del lavoro.

Durante il momento formativo abbiamo condiviso le tematiche di orientamento ai mestieri del futuro anche con altri ruoli educativi fondamentali, che nella vita di tutti i giorni contribuiscono alla crescita personale dei ragazzi. Erano presenti infatti docenti, psicologi del lavoro, rappresentanti di enti ricreativi, sportivi e istituzionali e riferimenti di nuove società digitali che si occupano costantemente di divulgare informazioni utili e concrete. Tutto questo perché crediamo nel futuro dei giovani e siamo consapevoli di quanto sia prezioso il lavoro di tutti.

Bilancio di Sostenibilità 2017

Abbiamo scelto di pubblicare quest’anno il Bilancio di Sostenibilità per avere una visione globale e aperta, in cui tutti gli stakeholder – persone, clienti, azionisti, fornitori e comunità – contribuiscono con passione e innovazione alla creazione di valore nel lungo periodo.

Contribuire ad un modello di business sostenibile è una priorità di qualsiasi azienda che voglia realmente creare uno sviluppo virtuoso: questo è ancora più vero per noi di Cefla. La vocazione cooperativa ci spinge a sostenere ed impegnare risorse umane, economiche e intellettuali nell’attuazione del più articolato, condiviso e stringente accordo mondiale per lo sviluppo sostenibile: l’Agenda ONU 2030.
La tesi secondo cui l’attuale modello di sviluppo sia insostenibile, non solo sul piano ambientale ma anche su quello economico e sociale, è al centro degli studi che portano all’attuazione dell’Agenda.

Occorre considerare la sostenibilità non più una mera questione ambientale: è necessaria una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo. Il successo di ogni azienda è legato all’ecosistema che la circonda e del quale fa parte: vogliamo quindi condividere in maniera trasparente quanto realizzato in questi anni nel nostro primo Bilancio di Sostenibilità, completando le informazioni contenute nel Bilancio Finanziario (pur non ricadendo nel perimetro dell’obbligatorietà all’emissione delineato dalla direttiva 2014/95/UE). Raccontiamo quindi il nostro impatto sulle comunità locali ed internazionali, il rapporto con i clienti, le modalità di gestione del capitale umano, il valore dei nostri brevetti e delle nostre soluzioni per l’ambiente ed il territorio.

Redatto secondo le più recenti linee guida GRI 4.0 (Global Reporting Initiative) il Bilancio di Sostenibilità identifica ed analizza le tematiche che influenzano le performance e i processi decisionali di Cefla e dei suoi stakeholder, rispetto all’impatto ambientale, sociale ed economico degli stessi. Le informazioni e i dati riportati nel Bilancio di Sostenibilità costituiscono una selezione di temi che Cefla ritiene particolarmente rilevanti per tutti gli stakeholder ai quali si rivolge; dai soggetti interni (soci e collaboratori) ai soggetti esterni (fornitori, clienti, istituzioni, associazioni di categoria, scuole ed Università), senza dimenticare i media, i sindacati e le comunità locali ed internazionali facenti parte del tessuto sociale dei territori in cui operiamo.

Vai al Bilancio di Sostenibilità

Cefla aderisce alla “Campagna nazionale Qualità”

Per Cefla l’attenzione alla qualità del prodotto e dei processi è un tratto identitario che contribuisce al consolidamento di una solida reputazione. In questo contesto Cefla aderisce all’iniziativa speciale di comunicazione “Campagna Nazionale Qualità”, promossa dal Gruppo Galgano in occasione della nascita della “Giornata Mondiale della Qualità” che quest’anno si celebra giovedì 8 novembre e della “Settimana Europea della Qualità” (5-11 novembre 2018).

“La Cultura della Qualità – afferma Galgano – è un valore che non ha tempo e non passa mai di moda, tuttavia sembra quasi essersi indebolita nella sua percezione generale. Ecco perché è importante ricordare questo valore sui canali di comunicazione adeguati. Nell’ultimo trentennio si è diffuso l’approccio manageriale della Qualità Totale, seppur in maniera disomogenea e non sempre coerente, ma molto c’è ancora da fare su questo modello, focalizzandosi sul Valore Etico della Qualità.”

In Cefla, oltre ai sistemi di gestione qualità delle singole Business Unit, dal 2015 Cefla si è dotata di un Sistema Qualità Corporate che assicura un monitoraggio continuo e contribuisce, attraverso audit interni e azioni mirate, a mantenere efficiente l’integrazione dei sistemi qualità in tutti i processi dell’azienda. Ciascuna delle 5 Business Unit di Cefla si attiene alle normative di riferimento per il proprio prodotto o servizio e sono numerose le certificazioni conseguite. Nello specifico nel 2018, per la ISO 9001 è stato completato il passaggio dalla versione 2008 alla 2015. Questa norma porta ad un approccio manageriale sempre più strutturato. Il focus del lavoro si sposta dalla qualità del prodotto alla “Gestione Manageriale del rischio” e della Business Continuity.
Per quanto riguarda la ISO 13485:2016, per la quale la BU Medical Equipment ha completato l’iter di aggiornamento certificativo, impone un avvicinamento delle norme che regolano la conformità dei dispositivi medici fra il mondo europeo e il mondo statunitense, avvicinandosi sempre più agli standard della FDA (Food and Drug Administration). In questo ambito sempre FDA sta iniziando la valutazione per integrare la nuova ISO all’interno dell’impianto regolatorio degli Stati Uniti, aggiornando l’attuale FDA 21 CFR 820.

“Nei mercati – spiega Piero Cassani, Corporate Quality System Manager – la qualità del prodotto e del servizio vengono considerate assodate; in un’azienda come la nostra non possono mancare. Partendo da ciò possiamo evolverci lavorando sulla diffusa consapevolezza della qualità. Ciò che più ha cambiato il modo di vedere la qualità, rispetto al passato, è una visione meno “gerarchica” della gestione della qualità, in cui la consapevolezza del miglioramento è diffusa a tutti i livelli in azienda. La qualità non la fa la Qualità, ma la fanno tutte le persone coinvolte nei processi, siano esse all’interno o all’esterno dell’azienda”. Cefla, è una cooperativa che ha come mission quella di “creare valore nel tempo”, da ciò si evince l’importanza di questa costante tensione a migliorare e a garantire affidabilità alla clientela.

Le Settimane della Sicurezza arrivano anche in Cefla

Cefla da sempre ha nel suo DNA il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro ed anche per perseguire questa filosofia si fa promotore dei convegni delle “Settimane della Sicurezza”, organizzati da Tavolo 81, associazione imolese che promuove e diffonde nel territorio la cultura della sicurezza sul lavoro.

Il primo dei 4 incontri di approfondimento si svolgerà presso l’Auditorium di Cefla mercoledì 7 novembre affrontando la tematica “Il Sovraccarico Biomeccanico Lavorativo: esperienze a confronto e nuove prospettive.” Le Settimane della Sicurezza giungono a corollario di un anno denso di iniziative, tra cui l’evento dello scorso 28 aprile “Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro”, aggregandosi al movimento “Italia loves Sicurezza” al quale anche Cefla ha aderito.

Il Sovraccarico Biomeccanico Lavorativo, argomento del convegno del 7 novembre, è un tema molto delicato per chi in un ambiente lavorativo sottopone ripetutamente le articolazioni e il sistema muscolo-scheletrico a sforzi fisici ripetuti e da alcuni anni è la prima causa di insorgenza di malattie professionali.

La gestione di questo rischio è più complessa della gestione di altre patologie lavorative, perché bisogna intervenire sull’organizzazione e sulle procedure operative delle aziende, richiedendo quindi un approccio multidisciplinare. Nell’incontro sarà affrontata la tematica attraverso l’apporto di alcune realtà industriali della Regione Emilia-Romagna, presentando anche le principali novità normative in questo ambito.

Anche Cefla sarà relatore all’evento, portando la testimonianza diretta su “La progettazione ergonomica dei banchi cassa”, presentata da Stefano Gaddoni, progettista meccanico di Cefla Shopfitting. Proprio per questa Business Unit di Cefla il tema dell’ergonomia progettuale da sempre riveste grande importanza, aderendo infatti negli anni a norme internazionali quali l’Önorm in Austria, riferita alle postazioni di lavoro del cassiere e alle evolute norme francesi dedicate proprio alla concezione ergonomica del posto di lavoro all’interno del banco cassa, oltre che alle collaborazioni con ISPESL (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.