Enoteche: spazi in grado di creare calore
Il reparto vini esprime potenzialmente una marginalità interessante, che, però, va sviluppata con un’ambientazione concepita in base a molte variabili.
Come spiega Guido Catani, responsabile merchandising, product manager food Cefla Arredamenti: “Non c’è un format unico, addirittura nella stessa catena vengono adottate ambientazioni diverse, a seconda dell’assortimento”.
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“Il reparto vini è molto curato dalla gdo, anche in un momento di crisi dei consumi -spiega Catani-. Il modello estetico più diffuso è quello che allude alle vecchie cantine e, spesso, per praticità e budget si ricorre ad attrezzature modulari di tipo tradizionale rivestite. Comunque, si cercano soluzioni che
distinguano sempre e fortemente i vini dagli altri reparti, sfruttando colori e luci calde, controsoffittature, materiali come il legno, punti focali, spazi per la degustazione”. L’obiettivo è attirare il cliente e permettergli di scegliere con tranquillità in un ambiente piacevole e tranquillo.
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“La segnaletica è molto importante -sottolinea Catani- ed è spesso riferita alla provenienza del vino. Penso che potrebbe funzionare molto bene, anche
se per ora si vede raramente, la tecnologia video per informare sulle caratteristiche dei vini e sui relativi abbinamenti, ma nel digital signage di questo settore siamo ai primi passi”.
di Barbara Trigari
